Dal Giappone ritorna Yu-Gi-Oh! con una nuova serie animata intitolata Yu-Gi-Oh! VRAINS.
La messa in onda del primo episodio è avvenuta il 10 maggio alle 18:25 e prevederà una pubblicazione settimanale ogni mercoledì al medesimo orario.

Seguendo la fine della quinta serie Yu-Gi-Oh! Arc-V, questa nuova storia si apre 10 anni dopo con un nuovo misterioso protagonista, Yusaku Fujiki, impegnato alla lotta contro un gruppo di hacker in una serie di duelli digitali.

Yusaku
Yusaku nel mondo reale e Yusaku nella realtà virtuale.

Il primo episodio si apre quindi nell’era della realtà virtuale, all’interno di un mondo digitale in fase di distruzione.
Ignis, una IA (intelligenza artificiale) dall’aspetto buffo, rischia tutti i propri dati per la salvezza della rete divenendo il principale obiettivo dei Cavalieri di Hanoi.
Proprio contro quest’ultimi si batte il nostro protagonista, insediatosi nella rete con il nickname Playmaker.

Già dai primi minuti si può notare il lavoro eccelso dello studio di animazione Gallop, noto per opere animate quali Eyeshield 21 e le precedenti serie di Yu-Gi-Oh!.
L’asso nella manica sono sicuramente i piani sequenza ricchi di colori, gli effetti tridimensionali e i feroci mostri pronti a darsi battaglia in uno scenario reso epico dalle stupende original soundtrack di Shinkichi Mitsumune.
Seppur graficamente eccelso, l’opera pare essere sottotono per quanto riguarda la trama vera e propria, aprendo sin da subito una serie di sottotrame ricche di domande. Lo spettatore si ritroverà quindi sballottato tra una scena e l’altra, passando dall’azione a un parlato quasi superfluo, con diversi personaggi presentati rapidamente l’uno dopo l’altro ma con pochissime interazioni.

Il protagonista, l’unico vero personaggio sul quale ci si sofferma per tutta la puntata, è totalmente diverso dai suoi colleghi nipponici ai quali siamo abituati. Sicuro di sè, Yusaku Fujiki decide di isolarsi dalla società sfruttando le fin troppo elevate capacità di analisi che sin da subito l’opera ci sottolinea ma non ci motiva.
Un moderno Sherlock Holmes con i capelli variopinti ed un duel disk al braccio che pare sia consapevole della sua superiorità.

Vrains_Promo_PosterNel poster promozionale (da sinistra a destra):
Firewall Dragon, Decode Talker, Yusaku e Ignis.

L’episodio pilota lascia con l’amaro in bocca i fan del gioco di carte collezionabili; paradossalmente, infatti, non vi è nemmeno un singolo duello per l’intera durata  (24 minuti).
Il nuovo lavoro di Kazuki Takahashi ha tantissime carte da poter ancora giocare rendendo incerte le aspettative dei fan, tanto da avere una votazione pari a 7.3/10 (in linea con il 7.5/10 della scorsa stagione).
Un punteggio piuttosto basso paragonato ad opere come Full Metal Alchemist (secondo in classifica) con 9.25/10 o Boku no Hero Academia ed il suo 8.65/10.

Lo Studio Gallop ha quindi iniziato una nuova partita con un’ottima mano ma non con la mossa vincente.
Per riuscire a colpire i fan dovrebbe, forse, credere maggiormente nel Cuore delle Carte giocando la carta giusta al momento giusto.
Simone Zavaglia