La celebre storia del fumetto di Manara sarà in mostra a Roma dal prossimo 26 maggio al 9 luglio. Nella struttura de La Pelanda del Macro, il Museo di Arte Contemporanea di Roma, il pubblico avrà la possibilità di ripercorrere la carriera di questo grande fumettista italiano. La mostra “Macro Manara – Tutto ricominciò con un’estate romana” rientra in ARF! Festival, il progetto che prende il fumetto da tutte le sue angolazioni.

Maurilio Manara, detto Milo, è uno dei più celebri protagonisti del fumetto italiano, noto anche all’estero sia per la sua fama che per le sue commissioni, per Francia e Stati Uniti in particolare. Negli spazi del Macro una lunga carrellata di opere, disegni e tavole, mostrerà i tratti distintivi del grande fumettista Manara: il suo tratto elegante, con cui ha creato figure femminili belle e inarrivabili, ha dato vita ad una sensualità che ha reso le sue tavole così evocative da sembrare reali.

La produzione del grande fumettista Manara, dal 26 maggio in mostra al Macro, sarà suddivisa sia per periodi che per tematiche. Disegni e tavole assolutamente originali verranno articolati in opere realizzate tra gli anni Settanta e Novanta – tra cui “Miele”, “Gulliveriana”, “Lo Scimmiotto” e “Tutto ricominciò con un’estate indiana” a cui lavorò insieme al grande Hugo Pratt – e nella sua produzione contemporanea che comprenderà anche le commissioni estere. Uno spazio sarà dedicato al rapporto del fumettista veronese, nonché maestro dell’eros, con Roma e il cinema e un altro alla raccolta inedita delle illustrazioni dedicate alle grandi dive del cinema.

MILO MANARA

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Fonte: www.milomanara.it

Milo Manara, artista famoso nel panorama italiano e internazionale, si dedicò all’inizio principalmente alla pittura e alla pubblicità per poi esordire e conquistare il grande pubblico come fumettista e autore di genere erotico dal 1969, anno in cui iniziò la sua collaborazione con la collana erotico – poliziesca “Genius”. Da lì la sua carriera sarà segnata da traguardi, passo dopo passo. Fu sicuramente lo stile a contraddistinguerlo ma soprattutto la carica erotica che riescono ad emanare i personaggi femminili dei suoi fumetti: con “Terror” e “Jolanda de Almaviva” dimostra di saper leggere e interpretare i pensieri più nascosti del pubblico maschile e di riportarli con raffinatezza e sensualità nelle sue tavole. Tra le sue tante “creature” famosissimo è il personaggio femminile “Miele”.

Tra i maestri che incontrò sul suo cammino e che lo introdussero a pieno nel mondo del fumetto ci fu Hugo Pratt. Per Milo Manara  Pratt è un amico ma soprattutto un mentore ed un maestro: “la persona a cui devo di più, in assoluto”. Con lui realizzò “Tutto ricominciò con un’estate indiana” e successivamente “El Gaucho”.

Celebre le collaborazioni con due importanti registi: con Fellini, iniziata nel 1987 con una commissione del regista per una sceneggiatura, da cui nacquero “Viaggio a Tulum” e “Il viaggio di G. Mastorna detto Fernet” e con “Pedro Almodovar” con cui creò “La feu aux entrailles”.

Tutto questo e molto altro della carriera di Milo Manara e della storia del nostro fumetto, sarà possibile riviverlo dal 26 maggio al 9 luglio al Macro di Roma con la mostra Macro Manara – Tutto ricominciò con un’estate romana.

 

Micol Trua